Arrampicare in Palestina…

On 22 settembre 2017 by Paolo

CAMPAGNA CROWDFUNDING!            

SOSTIENI UN NUOVO PROGETTO DI ARRAMPICATA NEL CAMPO PROFUGHI PALESTINESE DI DHEISHEH!!

STORIA DEL PROGETTO

Nel novembre del 2015, Thibault e Claire, 2 volontari francesi del servizio civile europeo cominciano la loro esperienza presso il centro giovanile Laylac in Cisgiordania. Laylac è un centro situato nel campo dei rifugiati Dheisheh ed è stato creato nel 2005 per promuovere il coinvolgimento dei giovani nella società civile. L’organizzazione dipende esclusivamente da donazioni private per soddisfare le idee per i progetti che i giovani avanzano.

Laylac sviluppa molti progetti sociali, culturali e artistici attraverso i media, i video, la pittura, il teatro, il coinvolgimento delle donne e i servizi sociali del dipartimento.

La squadra è composta da circa 40 volontari e attivisti palestinesi e da 2 volontari francesi nel servizio volontario europeo (EVS).

Nel febbraio 2016, un nuovo volontario francese, Thomas, è venuto a Laylac per 2 mesi. Thomas è anche uno scalatore in Francia e ha una certificazione come istruttore. Grazie a questa incredibile opportunità, e alla curiosità dei giovani volontari di Laylac, il progetto è rapidamente decollato. Insieme, Thomas, Thibault e Claire, hanno iniziato a formare attivamente i membri e i volontari palestinesi interessati a Laylac.

I volontari francesi hanno dunque chiodato dei monotiri nell’area di Battir, con lo scopo di far conoscere questa attività ai ragazzi del campo attraverso delle escursioni.

IL CAMPO

Secondo UNRWA (l’agenzia dell’ONU responsabile dei rifugiati palestinesi), le tre sfide principali che la gente sta affrontando nel campo sono:

– Il tasso di disoccupazione elevatissimo

-La carenza di spazio pubblico per il gioco e la socializzazione – in particolare per i bambini

-Le infrastrutture obsolete.

Il campo di rifugiati di Dheisheh si distingue per l’elevato livello di istruzione, l’enorme coinvolgimento delle persone nella vita sociale e culturale e il più alto tasso di ONG locali nel mondo.

ARRAMPICATA NEI TERRITORI OCCUPATI: UNA SCELTA POLITICA

Qualunque sia il posto, la pratica dell’arrampicata è un’attività direttamente legata alla scoperta, al rispetto e alla proprietà del territorio. Tuttavia, in Palestina questa idea ha un significato più profondo. Infatti, nel contesto della colonizzazione israeliana, parte del territorio palestinese viene rubato ogni giorno dal governo israeliano, contro le leggi internazionali e un gran numero di risoluzioni dell’ONU. La scelta di salire a Battir è anche una scelta politica: è nell’area in costruzione per una nuova parte del “muro di separazione”, così come un ponte che collega Gerusalemme agli insediamenti illegali nel sud della Cisgiordania. La valle di Battir sarà, in alcuni anni, dichiarata “zona militare israeliana” e confiscata dai palestinesi. Come se non bastasse, la zona è circondata da colonie illegali israeliane e la strada dell’Apartheid che conduce a Gerusalemme.

Dare alla popolazione la possibilità di utilizzare il loro territorio attraverso attività culturali e sportive, come l’arrampicata, fornisce loro ulteriori ragioni e modi per resistere alla confisca illegale delle loro terre. Infine, per noi internazionali, l’arrampicata nei territori occupati è un modo per vedere e concentrarsi su come la colonizzazione influenza la libertà dei palestinesi. Come risultato, l’arrampicata è un modo particolarmente interessante per imparare a sperimentare questa vita a attraverso l’utilizzo della cartografia e del contatto con le persone che vivono nel luogo dove si pratica questa disciplina.

FARE SPORT ALL’ARIA APERTA PROMUOVENDO L’UGUAGLIANZA DI GENERE

 

Uno dei problemi principali che gli adolescenti e i giovani adulti hanno nel campo è la mancanza di infrastrutture sportive. A causa della mancanza di spazio fisico nel campo, la maggior parte delle persone non pratica nessuno sport.

Lo sport per le donne, in particolare, ha anche un’altra grossa problematica: ci sono pochi spazi (di solito solo palestre) per praticare sport e spesso sono per un solo sesso. Questo preclude a molte donne di effettuare attività fisica, il che sta sollevando grandi preoccupazioni per la salute pubblica.

Per questa ragione le escursioni di arrampicata proposte sono composte da persone di entrambi i sessi.

 

DONA ALLA CAMPAGNA DI CROWFUNDING!!!

Laylac ha bisogno di te per acquistare nuovi materiali!

Alla pagina web https://www.gofundme.com/2ng7pntu potrai dare il tuo contributo a questa iniziativa e vedere il video che spiega il progetto in dettaglio.

 

LASCIA DEL MATERIALE CHE NON TI SERVE PIU’ ALLA RECEPTION DI PASSAGGIO OBBLIGATO!!!

Stiamo cercando materiale anche usato in buono stato:

-corde

-scarpette

-sistemi di assicurazione

-moschettoni

-rinvii

-imbraghi

Schermata 2017-09-22 alle 22.37.24 Schermata 2017-09-22 alle 22.41.45

 

 

Lascia un commento