I capolavori del Pisciotta!!

On 15 aprile 2013 by Davide

Arrampichi per il movimento, per la compagnia, per vedere posti nuovi e per la birra.

Ogni tanto, raramente, arrampichi perché DEVI fare quel TIRO. Pensi solo a quello da due settimane. Ti svegli, ripassi i movimenti e ti si alza il battito cardiaco.

Martino Lang e Luca Biondi nel 1985 a Finale chiodavano questa linea forse troppo avanti nel tempo. Da qui il nome: “Viaggio nel Futuro”.

Agganci di punta, tallonaggio e lancio ad un buco che Andrea Gallo in realtà, immortalato in una performante tutina in Lycra rosa, intuisce lo stesso anno.

Solo 7c+. Solo per Gallo. Per te quel buco è troppo lontano.

Ieri però, il buco a cui lanciare non era più cosi lontano come due anni fa. Quasi ci arrivavi.

Decidi di riposare. Il fine settimana piove e ti alleni al trave e pan gullich simulando gli stessi movimenti.

Il prossimo danno bello, ma non puoi andare. Il prossimo ancora piove e dopo farà troppo caldo.

DEVI andare e Domenica parti da solo. Testa vuota lungo tutti i 200 km di autostrada. I tuoi amici sono li vicino ad arrampicare.

Arrivi. Ti scaldi. Battito a mille. Parti e sei già al buco e poi in catena.

Scendi, ti sleghi e ti rimetti in macchina da solo. Dopo due ore sei già a casa.

400 km per 20 inutili movimenti.

 

A voi le immagini sia del mitico tiro chiuso e che dell’altro ancor più mitico “capolavoro”!258

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